Il primo modello Yamaha a 4 tempi era dotato di un motore bicilindrico verticale da 650 cc. Divenne estremamente popolare grazie alla sua affidabilità e all'alto livello di divertimento del pilota. Lanciata nel 1970, fu un'offensiva nei confronti dell'industria motociclistica britannica, ovviamente radicata nel bicilindrico verticale parallelo. La maneggevolezza non era all'altezza degli standard britannici, ma il motore a camme in testa era fluido, potente e soprattutto affidabile. Oggi è considerata una delle moto simbolo degli anni '70 e fa ancora girare la testa per il suo aspetto e il suo stile classico.